Il sito è aggiornato a Dicembre 2017

Lo Showroom del carrello saliscale   elettrico in Italia .

showroom del carrello saliscale elettrico a Bossolasco
showroom del carrello saliscale elettrico a Bossolasco

Carrelli per la casa

Carrelli per il lavoro .

In foto la salita sul furgone di una stufa da 250 Kg con il saliscale Maxi 250 AR Plus TCS
carrello per stufe saliscale elettrico Maxi 250 AR Plus

Carrello a mano Scendiscale .

Carrello scale elettrico per arpa .

Il modello di arpa da concerto è disponibile da ora per gli arpisti  nello Show Room Elviotrolley
Il nuovo carrello saliscale elettrico universale per grandi arpe da concerto

La teoria del carrello - Carrelli saliscale - aspetti teorici

Come tutti gli interessati ormai sanno le tipologie di carrelli-saliscale sono raggruppabili in due categorie ; a ruote  oppure  a cingoli . 

( oguna di queste ha poi diverse varianti costruttive )

Gli argomenti che riguardano questo sito e le seguenti spiegazioni sono attinenti al campo dei carrelli-saliscale  a ruote di cui il mio sistema ( Ipociclo ) fa parte come nuovo membro .

Struttura elementare di un carrello ideale a disegno .
Sintesi della struttura di un carrello ideale .

 

La  teoria  progettuale  di base  per un  carrello  mira ad ottenere la portata e la maneggevolezza

necessarie , sembrerebbe che giocando tutto sulla robustezza la portata  sia un problema di facile soluzione mentre  la maneggevolezza  di spostamento dipenderebbe più di tutto dalle ruote , più grandi  o più scorrevoli .

 

Ma in pratica  la maneggevolezza che dobbiamo cercare è il dominio del peso con la forza umana per cui il primo fattore in gioco diventa  la posizione dell' assale man mano che si desidera aumentare la portata.

 

L' uomo è egli stesso una macchina meccanica composta da leve su cui agiscono delle forze , muscolari o di peso che devono comandare  =  vincere l' opposizione delle forze e leve antagoniste esercitate dal carrello ed il carico .

 

Per fare questo  si possono allungare i manici e diminuire la distanza tra l' assale ed il baricentro dei pesi .

La prima scelta  di allungare i manici avrà come limite  le normali misure fisiologiche umane 

invece la seconda di posizionare l' assale in modo più favorevole condizionerà tutta la struttura ed il progetto del carrello .

 

Ora siccome si parla di carrelli saliscale  a motore con portate anche oltre 300 kG  a conduzione manuale        la posizione favorevole dell' assale        è determinante ,

 i  ( giochini elettronici ) che regolano la velocità serviranno ad andare più veloci se il carico non è gravoso o  limitare poi a bassa velocità l' impegno dell' operatore  ,  impegno fisico e di  attenzione  nella  manovra che   aumenta nettamente aumentando il carico .

 

Il problema  della  posizione  dell'  assale e  del  baricentro  viene  affrontato  dai costruttori dotando certi modelli di  sollevatore del carico è inevitabile però l' aggiunta di complicazione nell' utilizzo in quanto si dovrà   azionare  il meccanismo  con  perizia ogni volta che si passa dalla rampa di scala al pianerottolo .

 

Qui si parla di pianerottoli rientranti nelle misure standard e va notato come questi non  

vengano quasi mai utilizzati per la pubblicità  verificate Voi stessi . 

 

Diventano poi  quasi sempre necessari appositi corsi d' istruzione per il personale .

 

Il tempo e le energie fisiche necessarie all' operazione sui pianerottoli aumenteranno i tempi di lavoro  

con buona pace delle  velocità di salita  di questi sistemi .  

 

Altro   accorgimento  impiegato da molti costruttori di dotare il carrello di manici snodati o sagomati 

va  a scontrarsi  sempre  con  la realtà  che quando si passa dalle rampe ai pianerottoli  è  necessario  reimpostare  la posizione del manico mantenendo il delicato controllo dell' equilibrio , anche  questo  accorgimento  decresce  di  efficacia  all' aumentare  del carico  da manovrare .

 

Bisogna anche considerare che nella pratica di utilizzo , l' azione di tirare a se il carrello  compiuta molte volte  sarà molto meno gravosa con un assale in posizione vantaggiosa .

Una sequenza reale per capire i concetti esposti ..

continuiamo ..

La posizione che viene ad assumere un carico tipico su di un tipico carrello a 6 ruote saliscale
Disegno schematico di un tipico carrello saliscale a sei ruote

E' interessante la considerazione che un sistema saliscale a stella di ruote è paragonabile ad un ingranaggio  dove i gruppi a tre ruote sono i pignoni che ingranano la scala come fosse una cremagliera ,

dal punto di vista meccanico questo è qualcosa grossolano 

e approssimativo.

 

Nel sistema   IPOCICLO  sono i pignoni posti all' estremità dell' assale  che ingranano nella cremagliera con regolarità di movimento meccanico .

E' importante considerare che la linearità del movimento avviene proprio nella fase di elevazione del peso da un gradino al successivo ossia la più impegnativa per il manovratore .

Va da se che anche questa

caratteristica unica  del sistema ipociclo

sia ineguagliabile  con i carichi più pesanti . 

 

Nei disegni si ipotizza un carico con profondità di 60 cm per fare in modo che gli esempi rispecchino la realtà pratica .

 

La posizione che assume un  carico tipico sui saliscale Ipociclo , TCS/elviotrolley
Disegno schematico di carrello Ipociclo con carico sulle scale .

Il sistema IPOCICLO per carrelli saliscale a ruote si avvantaggia inoltre  della  migliore posizione  dell'  assale raggiungibile in pratica  per maneggiare agevolmente al piano e sulle scale ma   non solo .

 

Rispetto  agli  altri  saliscale  a ruote il sistema  ha importanti  vantaggi :

dalle  scale  al piano  ( pianerottoli compresi )

la posizione di equilibrio non cambia .

l' inclinazione  del carrello è minore e non è in funzione del peso ma solo del baricentro 

il meccanismo ipociclo crea

minime  forze  a  carico dell' operatore  anche queste 

non aumentano in funzione del peso !

Una evidentissima dimostrazione della teoria

La posizione che viene ad assumere un carico normale su  questo carrello saliscale che non è certamente un carrello saliscale Ipociclo .
La posizione che viene ad assumere un carico normale su questo carrello saliscale che non è certamente un carrello saliscale Ipociclo .

Qui vediamo una situazione reale

in cui           il sistema saliscale  

costringe   il  manovratore  ad un notevole  sforzo  atletico seppure 

con un peso  di appena 90 Kg  e dal volume contenuto . 

                    Inoltre.

Cosa  non si può vedere  in foto ma occorre immaginare sono le variazioni cicliche  del  punto  di equilibrio  ad ogni scalino tipiche di   sistemi   saliscale  troppo semplificati  ed economici  come in questo caso . 

Occorrerà inoltre avere a disposizione un pianerottolo da 120 cm di profondità per manovrare .

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