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Lo Showroom del carrello saliscale   elettrico in Italia .

showroom del carrello saliscale elettrico a Bossolasco
showroom del carrello saliscale elettrico a Bossolasco

Carrelli per la casa

Carrelli per il lavoro .

In foto la salita sul furgone di una stufa da 250 Kg con il saliscale Maxi 250 AR Plus TCS
carrello per stufe saliscale elettrico Maxi 250 AR Plus

Carrello a mano Scendiscale .

Carrello scale elettrico per arpa .

Il modello di arpa da concerto è disponibile da ora per gli arpisti  nello Show Room Elviotrolley
Il nuovo carrello saliscale elettrico universale per grandi arpe da concerto

Autocostruire un carrello saliscale a batterie ?

immagini di carrelli saliscale

I lettori mi chiedono , a proposito dei motoriduttori ..

In questo messaggio di cui ho fatto qui il copia e incolla Il sign. Nicola mi chiede :

 

Messaggio:

E difficile trovare un costruttore che dispensa saggi consigli.
sto in difficoltà  per reperire un motoriduttore idoneo con uscita a 5-8 giri  e di idonea potenza per azionare le ruote a stella del montascale.
ha qualche suggerimento pratico (costruttore; codice motoriduttore ed etc.)
grazie di cuore .
cordiali saluti , Nicola V.

 

Risposta :

Visto che la sua è la domanda che si fanno tutti gli autocostruttori ne approfitto per aggiungere a questa pagina alcuni contenuti a riguardo .

 

La mia didattica sarebbe la seguente sintetitizzata punto per punto :

 

1° Tutti i problemi di progettazione possono essere risolti facendo parlare tra loro carta e matita 

     che stranamente e spesso a nostra insaputa ne sanno di più di quanto possiamo scervellarci ,

     naturalmente questo suggerimento è una battuta ma ... occorre provare per credere .

 

2° Il problema del motoriduttore è la parte più seria della macchina saliscale naturalmente ma ..

    quale macchina saliscale ? Cosa dicono le vostre matite ai vostri fogli di carta ?

 

3° Ok gli schizzi e i calcoli ci dicono che la portata necessaria la sappiamo e anche la velocità di

     lavoro , in proposito quella stabilita da Nicola la ritengo perfetta , per cui non resta che 

     trovare il motore che generalmente hanno velocità di lavoro da 2000 a 2400 giri minuto

     da cui si calcolerà tranquillamente il rapporto di riduzione .

     Vediamo un po' , mettiamo che i giri motore siano 2400 /diviso 6 giri minuto = 400 R:R

     Ora scoprirete che un riduttore con rapporto 1 : 400 non è una cosa normale con tutte le

     problematiche del caso , reperibilità , costo , dimensioni , spreco di potenza etc.

     Nessuna casa costruttrice di carrelli saliscale usa una tale soluzione ma ne usa un' altra ,

     il rapporto del motoriduttore è al massimo attorno a 1 : 100 , uno su cento , dopodichè

     dall' uscita del riduttore si trasmette il moto all' assale con un ulteriore trasmissione che 

     può essere sia a ingranaggi che a catena con rapporto 1: 4 e il gioco è fatto .

 

4° Naturalmente consiglio all' autocostruttore di usare la trasmissione a catena anzi .. a 2 catene

     se si pensa ad un carrello per carichi oltre i 150 kg . 

 

5° Riconsideriamo ora il progetto che ci sta a cuore dall' inizio in base a questo criterio .

     Si dovrà riprogettare quasi tutto ma ne varrà la pena :

     avete a disposizione le ruote da 20 cm ?  non si trovano facilmente lo so ma trovatele ,

     vedrete che matita e fogli di carta incominceranno a cantare la musica giusta .

     Buon lavoro .

Alcuni consigli elementari per gli autocostruttori .

Sono  molti coloro  che  possono  essere  in grado  di  affrontare l'  autocostruzione di un carrello saliscale motorizzato ,

questo l' ho riscontrato viaggiando per il mio marketing e lo continuo a riscontrare tramite gli interessamenti che si collegano al mio sito .

Molto spesso mi si dice che dato il prezzo dei carrelli saliscale  vale la pena autocostruire , forse considerando importanti non solo gli aspetti  economici .

 

Farei presente  il  mercato dell' occasione  a coloro  che  ne  fanno solo  una questione di prezzo perchè è l' unico vero modo di risparmiare moltissimo .

So bene però che le soddisfazioni dell' autocostruzione vanno oltre la semplice convenienza economica e sono molteplici come tutte quelle umane ma

a mio avviso  

spesso  nell'  affrontare l' autocostruzione  di  un saliscale sono sottovalutate le difficoltà ed esagerate le aspettative .

Al riguardo ho dovuto spiegare molte volte come non vi sia certamente 

nulla  di impossibile  ma anche nulla di facile .

 

Il percorso più seguito dagli autocostruttori inizia dalla considerazione di motorizzare un qualsiasi classico carrello a mano saliscale a stella di ruote il cui costo è molto abbordabile .

Molti  poi  hanno  l' idea di usare come motore un avvitatore a batteria anche esso acquistabile a prezzi cinesi e così via .

 

" Considerando l' autocostruzione  uno stimolante percorso di ricerca , un passatempo intelligente o uno studio utile . questi possono già considerarsi  di per se appaganti "

 

    

 

Come aspetto attinente alla mia attività mi sono posto molte volte il problema di fornire parti di montaggio per autocostruttori , ma a conti fatti  non sarebbe stato possibile soddisfare le loro legittime aspettative .

Un kit di montaggio per un saliscale elettrico al momento non esiste . 

Per rispetto alla categoria  metto qui di seguito a disposizione degli interessati qualche consiglio pratico scaturito dalle esperienze fatte e sono sempre disponibile a rispondere a chi mi fa domande in materia . 

Di seguito elenco quelli che ritengo buoni consigli .

 

Se ci si basa sul sistema a stelle di 3 ruote , utilizzate quelle con diametro di 20 cm 

ruote di diametro inferiore per esempio da 15 o 16 cm sono più problematiche . 

 

La potenza del motore deve essere:

150 W minimo

250 W ottimale

 

Adottare un voltaggio di 12 Volt non sempre potrebbe essere la soluzione più semplice , a riguardo ritengo decisamente più vantaggioso il 24 Volt per tutto il circuito elettrico .

Con il circuito a 24 V le correnti in gioco non supereranno i 15 A e saranno gestibili da componenti elettrici di uso e reperibilità comune .

Nel circuito a 24 V si avranno inoltre minori perdite = maggior efficienza elettrica .

 

Evitate di impegnarvi in partenza in schede elettroniche di controllo del motore ,

una buona progettazione elettromeccanica dovrebbe risolvere tranquillamente ogni necessità .

Una buona meccanica potrà in seguito essere esaltata dall' elettronica ma  una cattiva non migliorerebbe di nulla , anzi succederebbe il contrario . 

 

La capacità della batteria dovrebbe essere :

5 Ah minimo

9 Ah ottimale

12 Ah massimo

 

Sono da preferire le batterie al piombo-gel rispetto a qualunque altra tipologia

oggi in commercio per la convenienza  la lunga durata e la facile reperibilità . 

 

Nella disposizione progettuale degli organi del vostro carrello dedicate molta attenzione proprio alle batterie , spesso questo problema viene erroneamente considerato di secondaria importanza dai neofiti . 

 

Considerate fin da subito la necessità che i manici siano allungabili o snodati .

 

La velocità di rotazione della stella di ruote dovrebbe essere compresa tra 5 e 10 giri al minuto per cui potete calcolare il rapporto del riduttore in base alle caratteristiche del vostro motore .

 

Siccome un carrello saliscale elettrico è una macchina che deve poi soddisfare ai necessari requisiti della sicurezza non posso addentrarmi negli aspetti particolari

ma devo stare nelle giuste regole di un discorso  generico .

 

L' autocostruttore deve comunque essere esperto in materia quel tanto da poter valutare consapevolmente ogni dettaglio della macchina autocostruita nell'ottica della prevenzione di possibili danni e incidenti .

 

 

Batterie a lunga durata e scarica profonda .

Batteria al piombo - gel in versione per - uso ciclico -
Batteria al piombo - gel in versione per - uso ciclico -

Notare la dicitura stampata nell' ovale giallo in basso a destra della batteria - FOR CYCLE USE-

Tra i tanti tipi di batterie reperibili sul mercato è consigliabile  la scelta dei modelli per uso ciclico questi avranno una sopportazione ben maggiore alle scariche profonde e conseguente durata di vita .

Dalle caratteristiche fornite dai fabbricanti di batterie al piombo gel ci si può aspettare una durata di vita fino al 300% in più per le batterie uso ciclico   rispetto all' uso generico ,  mentre il  costo è circa il doppio .

Numericamente una  normale batteria  piombo-gel ha  una  durata di vita dichiarata dal costruttore di circa 300 ricariche parziali e circa 100 ricariche profonde .

Una batteria per uso cilclico dovrebbe arrivare a 1000 ricariche parziali e 300 totali .

Come anni di durata ci si può aspettare almeno 4 anni  e se tenute bene anche più .

 

Per ulteriori dati tecnici vedi >

 

Nella mia esperienza ho riscontrato inoltre che i periodi di inutilizzo anche fino a 6 mesi non hanno danneggiato questi accumulatori se erano stati ricaricati a al 100%

prima della sosta .

 

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